Carezza
La bella casa ai piedi del Catinaccio è un luogo ideale per incontri formativi, momenti di riflessione, di distensione, di vacanza per gruppi di ragazzi, di giovani, di animatori, e per famiglie dell’Antonianum.
Dal 18 febbraio al 25 febbraio:
settimana aperta a tutti. Pensione completa
Dal 25 febbraio al 3 Marzo:
settimana per famiglie. Pensione completa
Dal 21 luglio al 28 luglio:
“Cammino di consapevolezza: conoscere e integrare il proprio mondo interiore” con P. Gaetano Piccolo SJ aperto a tutti. In autogestione
Dal 4 all’11 agosto:
settimana aperta a tutti. Pensione completa
Dall’11 agosto al 18 agosto:
settimana aperta a tutti. Pensione completa
In altri periodi dell’anno la casa è disponibile per gruppi.
Michela Toffanin – 049 681313 – carezza@antonianum.info
Ultima settimana di gennaio 2012:
Gruppo famiglie di Modena
A nome di tutto il gruppo dei partecipanti alla vacanza presso Villa S. Pio X devo ringraziarvi per l’opportunità che abbiamo avuto di poter godere della vostra bella struttura che ci ha consentito di trascorrere giorni indimenticabili. L’ambiente confortevole, la bellezza dei luoghi, la varietà delle attività possibili (dallo sciare alle passeggiate, dalle piste per lo slittino al pattinaggio) hanno permesso a tutti, dai più anziani ai più giovani, di godere di bellissime giornate passate in allegra compagnia, grazie anche al bel tempo che Ns Signore ci ha concesso. E in tutti è rimasta la voglia di ripetere l’esperienza, cosa che speriamo di poter fare già il prossimo anno. Allora arrivederci, Villa San Pio X !!!
Siamo stati veramente bene e anche la presenza di Roberto col nipote è stata di grande aiuto e collaborazione. Credo di aver capito che anche per lui sia stata un’esperienza bella.
Gruppo di Modena
Carezza Ponte dell’Immacolata 2011
I primi giorni di dicembre 2011 continuevamo a spiare il cielo e a guardare le previsioni sperando in qualche fiocco di neve. Ma niente. Un inizio di inverno anomalo e abbastanza caldo.
E pensare che ci siamo organizzati all’ultimo momento, ma pur di stare insieme in pochi giorni erano fioccate, quelle si, le adesioni, la voglia di stare insieme ha prevalso e amici, vicini e lontani, avevano risposto all’appello. Pensate, addirittura una famiglia di Pamplona, aveva aderito alla proposta sperando di poter sciare sulle Dolomiti!!!
Abbiamo dovuto cambiare sopratutto le scarpe nelle valige: eh si, scarponi per camminare invece che quelli per sciare; vestiti comodi per camminare invece che tute da sci!
Ma nonostante questo il clima interno alla casa è stato quello di sempre. Una magia come sempre …. Gruppo di Verona
Carezza 2011: un sogno!
Anche in agosto 2011 si è tenuta la settimana di autogestione di un gruppo di famiglie di Santa Croce a villa Pio X a Carezza, la perla più preziosa delle Dolomiti, posto di monti e di sogni.
L’atmosfera magica di Carezza non può essere raccontata, deve essere provata, sennò le parole di chi scrive sembrano deliri di un invasato. I legami, la condivisione che si possono sperimentare valgono più di anni di vita parrocchiale. Anzi, sarebbe una buona soluzione introdurre l’obbligo di un breve periodo a Carezza per poter iscrivere i propri figli al catechismo: si sentirebbero parte di una comunità prima ancora di cominciare!
Tanta riconoscenza deve andare a chi si fa carico dell’organizzazione, che non è banale. E qui ricordiamo Maurizio Segato su tutti, che si presta a fare gratis quello che in molti posti non si trova pagando! E a tutti quelli che danno gratuitamente, rendendo il tempo a Carezza leggero come l’aria delle montagne, tanto da inebriare anche il visitatore più distratto. Forse qualcuno non se ne è reso conto consciamente del tutto, ma la vita a Villa Pio X è guidata dai sogni.
Tutti siamo arrivati sognando una bella vacanza, serena, stimolante, ricca. E in effetti la dimensione onirica domina anche il quotidiano di Carezza:
- Ci si sveglia al mattino e si sbircia fuori dal balcone, sognando la giornata di sole; se si sente la pioggia si teme l’incubo di una giornata chiusi in casa con tutti i marmocchi che manifestano segni inequivocabili di aggressività da cattività, capaci di annientare qualsiasi genitore o baby sitter, anche se i Sattin propongono la gita pure sotto il nubifragio!
- Poi si sogna di poter godere delle montagne che appaiono splendide illuminate da sole, ma il sogno è presto infranto dalla gita che immancabilmente viene proposta: preferisci quella da 6 ore di cammino o quella da 10? Evitarla è impossibile, neanche con le scuse più meschine.
- E’ il momento del cartellone dei servizi: chi non sogna di scamparla? E invece ti tocca sempre quello che non volevi: affettatrice, piatti, apparecchiare, …. Ma a dire il vero il servizio si fa proprio volentieri, perché il peso è condiviso tra tutti e ci si organizza per intrattenere chi è in cucina, magari obbligandolo a sorbirsi un concerto non richiesto!
- Dopo la cena si sogna di stendere i pargoli e poter parlare con qualcuno e invece queste macchine da guerra hanno ancora le pile cariche e saltano fino a ore impossibili, costringendo i poveri genitori a sognare il letto prima di aver adempiuto fino in fondo ai loro doveri nei confronti dei figli.
- Nella notte, infine, i sogni hanno campo libero e la giornata si ripercorre in uno spazio onirico straordinario. E’ il clima della valle o di Villa Pio X che fa dormire così volentieri?
Insomma, quando si parte da Carezza ci si chiede se sia passata una settimana o ci si sia sognati tutto, se si sia capitati in una fiaba magica in cui tutto ha un suo posto unico e insostituibile.
Non ci sogneremo mica di tornare un altro anno?
Anna e Arturo


Ciao,
mi chiamo Angela e sono della CVX di Genova. Conosco i corsi di Selva ma non avevo mai sentito parlare della case di Carezza.
Ho una bambina di 4 anni e mi piacerebbe partecipare alla settimana per famiglie dal 25/02 al 3/03; posso ricevere informazioni sulla proposta di preghiera, sullo svolgimento della settimana, organizzazione logistica (c’è babysitteraggio?) e costi? Grazie mille
Angela