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padre Direttore

La leggenda del pastore dalle mani vuote

“Si racconta che la Notte Santa – quando gli Angeli cantavano il Gloria nel cielo ed annunciavano la Buona Notizia sulla terra – anche un povero pastore ricevette l’invito a recarsi a Betlemme. Era il più povero di tutti… Ogni pastore aveva trovato qualcosa da portare in dono: chi un agnello, chi una focaccia, chi del pecorino, chi un indumento di lana ben calda…
Lui, il più povero, non aveva trovato proprio nulla. Tanto che diceva tra di sé: “Non ho proprio nulla, non posso andare a Betlemme. Infatti, cosa porterei?”. Così pensava e così fece presente a quanti insistevano perchè si unisse alla loro comitiva. Ma tanto dissero e tanto fecero che lo trascinarono con sè.
Quando fu nel riparo per le bestie dove appunto erano il bambino con Maria e Giuseppe, fu preso dall’emozione…
Ecco, avanzano gli altri e offrono i loro doni… e Maria, la Madre del Bambino, si dispone a ricevere i regali.
Ma ha il bambino tra le braccia: come fare?
Si guarda attorno e, come scorge il povero pastore, il più povero di tutti, e le sue mani vuote, china il capo sorridente e gli adagia il Bambino tra le braccia.
Solo in quel momento, il pastore capì che per accogliere quel Bambino bisognava avere le mani vuote!”

5 risposte a “padre Direttore”

  1. Marcello scrive:

    Non e’ affatto semplice avere le “mani vuote”..anzi..Gesù dice di vendere tutto quello che hai e di seguirlo…ma non basta…a dire il vero più di una rinuncia materiale e’ una rinuncia interiore, difficile anche da quantificare e definire ma che ognuno deve trovare in fondo al proprio cuore.

  2. anna lauria scrive:

    Vero! solo nel vuoto totale si incontra la Vita! bello come il semplice arrivi a toccare un cuore senza alcuno sforzo. Essere semplicemente ciò che si è!
    grazie!

  3. Marco scrive:

    Avere le mani vuote significa soprattutto “scaricare” tutta la zavorra che ci portiamo appresso ogni giorno, tutte le azioni inutili che compiamo, tutte le parole vuote che diciamo. Senza lo spreco di tutto questo nostro tempo, Gesù, quante volte in più ti troveremmo!

  4. Michela scrive:

    Che bella!..

  5. Silvia scrive:

    Grazie.Confortante e reale.Esperienza vissuta.
    Per accogliere il Bambino, bisogna avere le mani vuote.
    Non basta avere le mani vuote.Bisogna andare da Lui, sapere dov’è, dove cercarLo…TrovarLo.

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